SANTARPINO. Legambiente, dopo la manifestazione nazionale Uscirne si può Voler bene alla Campania del 19 gennaio scorso, promossa con oltre cento sigle tra enti, scuole e associazioni, continua la sua campagna di mobilitazione civile per uscire dallemergenza rifiuti.
Sabato 9 febbraio si vorrà dar voce ancora una volta a quella Campania che non accetta lEmergenza permanente e lillegalità diffusa e che dimostra che differenziare a riciclare si può, per ridurre immediatamente il quantitativo di rifiuti indifferenziati che ogni giorno si accumulano nelle strade della nostra regione. I protagonisti della giornata saranno non solo gli oltre 200 comuni ricicloni che hanno già avviato la raccolta differenziata e raggiunto percentuali di riciclo superiori al 35%, ma le tante associazioni, parrocchie, scuole, comitati cittadini, condomini, che in questi giorni di emergenza stanno svolgendo raccolte spontanee di materiali riciclabili. Liniziativa si terrà a SantArpino, presso il parco Rodari, dalle ore 9.00 alle 13.00, dove Legambiente Geofilos, la Protezione Civile, lAssessorato allAmbiente, il servizio civile e tantissime altre associazioni daranno vita ad una raccolta differenziata straordinaria di carta e cartone, plastica e lattine. I cittadini di SantArpino sono invitati a conferire presso il punto di raccolta i rifiuti differenziati, ad accogliere la task force ambientalista che, oltre a dare suggerimenti per una migliore raccolta, regalerà un riduttore di flusso per favorire il risparmio dei consumi di acqua ai cittadini. I cittadini atellani sono abituati alla raccolta differenziata dichiara Antonio Pascale, Presidente di Geofilos ma a causa delle inefficienze dovute alla cattiva gestione del sistema di raccolta e ai ripetuti momenti di crisi degli impianti si perdono danimo e sono costretti a rinunciare. Noi di Legambiente vogliamo efficienza ed efficacia nella gestione del ciclo integrato dei rifiuti, e continueremo con un osservatorio permanente a seguire quanto i vari livelli istituzionali faranno per uscire dallemergenza, controllando che tutto avvenga nella massima trasparenza, condivisione e partecipazione, denunciando ritardi, illegalità, inadempienze.