BARI. Ad uccidere Maria Maddalena Caradonna, la donna che lo scorso 10 settembre è stata trovata soffocata e con le mani legate dietro la schiena nella sua casa a Bitetto (Bari), sarebbe stato suo figlio, Vito Fazio.
Era stato proprio lui a chiamare mercoledì mattina i carabinieri, affermando di essere uscito da casa alle 7 e aver trovato la madre, ormai cadavere, un paio d’ore più tardi. Ma poi non ha retto e durante un interrogatorio reso la scorsa notte al sostituto procuratore di Bari, Renato Nitti, luomo affetto di disturbi psichici ha ammesso le sue responsabilità. Il 43enne, ha confessato di aver commesso il delitto perché la sua era una mamma-padrona e continuava a trattarlo come un bambino. Inoltre ha ammesso di aver simulato una rapina, facendo sparire 500 euro dallarmadio della donna, per sviare le indagini.