NAPOLI. Fischi e insulti (Buffone, buffone) quelli rivolti al premier Silvio Berlusconi nel pomeriggio di lunedì, a Napoli, da un gruppo di disoccupati che manifestavano nella galleria Umberto I.
Lì il presidente del Consiglio si era recato, per visitare il teatro San Carlo, dopo la conferenza stampa di presentazione del G8 de LAquila, a bordo dellammiraglia della Msc, ormeggiata nel porto di Napoli.
Quelli che sentite sono gli organizzati dalla sinistra, sono quelli che conosciamo bene e questa sinistra si dovrebbe vergognare, ha commentato il Cavavliere. Abbiamo, ahimè, questa sinistra che in effetti è la nemica del Paese. Lavoro, lavoro, lo slogan urlato dai manifestanti, che chiedevano un immediato incontro con il presidente del Consiglio.
Prima che arrivasse il premier, il sottosegretario Gianni Letta aveva rassicurato i disoccupati: La vertenza non labbiamo dimenticata. Ho memorizzato i punti fondamentali dei sindacati.
Da parte sua, il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino, stigmatizzava lepisodio: Sono normali contestazioni, da quando sono in politica ci sono sempre stati sia quelli che urlano evviva sia quelli che urlano vergogna. Non mi commuovono le urla, mi commuovono invece i problemi.