AVERSA. Il mondo della scuola e quello del lavoro si sono incontrati ad Aversa realizzando insieme gli stage per gli studenti del quarto e quinto anno dellIstituto Professionale per il Commercio e Turismo E. Mattei.
L’alternanza scuola-lavoro per il Mattei è già nella realtà dei fatti un’intesa antica e assidua, ma che questanno ha avuto un deciso decollo. Un punto di incontro fra le necessità delle imprese, le aspirazioni dei giovani e le capacità formative offerte dalla scuola- ha dichiarato il nuovo Dirigente del prestigioso Istituto, Giuseppe Manica.
Da anni ha spiegato la professoressa Patrizia Capone, responsabile della terza area di professionalizzazione gestiamo e coordiniamo gli stage. Uno strumento che non solo i ragazzi stanno apprezzando per applicare nel pratico le specifiche tecniche apprese nei momenti formativi, ma che anche le stesse aziende considerano un biglietto da visita privilegiato per l’entrata nel mondo del lavoro.
Il grado di apprezzamento è testimoniato dai numeri: 64 le aziende che hanno firmato la convenzione con lIstituto Mattei. Decine e decine in più rispetto allo scorso anno, una risposta corale dellintera città; un numero che è stato possibile raggiungere anche grazie alla rinuncia da parte delle aziende che collaborano, operando un’attività di tutoraggio degli studenti, dell’indennità che secondo normativa spetterebbe loro per questa attività. Ben 250 gli studenti stagisti coinvolti, futuri Operatori in Marketing turistico ed Operatori inMarketing e comunicazione.
In questa prima fase dellanno scolastico, divisi per gruppi e a rotazione, i giovani sono stati ospitati dalle aziende del territorio pubbliche e private, come le scuole primarie e secondarie della città, il comune di Aversa, di Melito, di Villa di Briano, il Comando dei Vigili Urbani, molte aziende commerciali e studi professionali; le hostess e gli stuart della scuola presso lHotel del Sole, lHotel Max, la Salida Viaggi, Viaggi Di Litta, Endas Tour, il Museo Diocesano e il Museo della Ruota degli Esposti: tutte trasformate in botteghe di apprendistato per chi è desideroso di conoscere la professione.
Altre 40 ore di stage sono previste in Sicilia per le classi quarte e a Barcellona per le classi quinte. Un esempio concreto di piena interazione tra il mondo della Scuola e quello del lavoro e limportanza dellazione di orientamento delle istituzioni pubbliche.
inviato da Ludovica Ambroselli