CESA. Dopo la raccolta firme sulla revoca dellaffidamento al Consorzio Idrico Terra di Lavoro della gestione del servizio idrico, il Pdl nellultima seduta del Consiglio comunale critica duramentelamministrazione di centrosinistra retta dal sindaco De Angelis.
Vi sono dubbi affermano dal gruppo guidato da Stella Guarino – sulla scelta di affidamento poiché non esiste agli atti del Comune una diligente ed accurata ricerca di mercato. Inoltre, come da nostra richiesta scritta, non è stata fornita una relazione recente, da parte dellufficio tecnico e dellufficio contabilità, nella quale si evince limpossibilità da parte dellEnte Comune di gestire il servizio autonomamente. Il costo del servizio idrico, come deliberato dallamministrazione De Angelis, calcoli alla mano, peserà sui bilanci familiari di oltre lottanta per cento del costo attuale. Calcolo non smentito dallamministrazione, ma che ha provocato una reazione incontrollata di De Angelis che, nellira, dà stime sui dipendenti dellente che è meglio non riportare.
Inoltre, il gruppo di opposizione del Pdl ha portato a conoscenza dei tanti cittadini presenti che nel 2009, quando De Angelis portò in Consiglio la proposta dadesione al Consorzio, non tenne conto delle perplessità e della contrarietà dellopposizione. A tal proposito, fanno sapere dal Pdl il capogruppo Guarino ha letto il verbale di quella seduta consiliare e tutte le dichiarazioni di voto espresse, come risposta ad alcuni volantini distribuiti ai cittadini sotto una sigla politica di un partito che a Cesa non ce.
I berlusconiani poi hanno aggiunto: Ci rendiamo conto del disagio di persone che non possono sedere tra i banchi del Consiglio comunale, ma questo non è certo da additare al gruppo pidiellino bensì alla mancanza di consensi elettorali che non ha permesso la loro elezione.