MONDRAGONE. Si terrà venerdì 17 giugno, alle 19.30, nel salone della parrocchia di San Nicola, in via degli Oleandri, la presentazione del libro di Pasquale Iorio, La lotta contro le mafie come narrazione collettiva.
Ne discuteranno: Camilla Bernabei, segretario Cgil Caserta, Pasquale Giglio della Confesercenti, don Lorenzo Langella, parroco e referente del presidio di Libera F.Del Prete. A coordinare Silvio Macera. Saluti del sindaco Achille Cennami. La lotta alle mafie è una narrazione collettiva, perché la cultura mafiosa isola e colpisce i suoi avversari lasciati soli, come ricorda Giovanni Falcone.
È narrazione perché la stessa cultura mafiosa prospera negli anfratti dellomertà. Narrazione collettiva, dunque, come doppia sfida alla cultura mafiosa, prima ancora che alle mafie stesse, quella cultura che è, ancora Falcone, contiguità morale tra mafia e non-mafia, più insidiosa, se possibile, delladesione aperta. Il lavoro di Pasquale Iorio offre tre chiavi di lettura, distinte e connesse. La prima è il contenuto stesso del libro. La seconda è la sua narrazione itinerante. La terza è la narrazione sulla narrazione. La costruzione a più voci di questo volume, la pluriformità degli spaccati dosservazione, la ricchezza del dibattito generato e delle intelligenze mobilitate, la varietà dei luoghi delle discussioni e delle generazioni coinvolte, la fatica del narratore itinerante, la mobilitazione delle istituzioni ospitanti, la buona disposizione al confronto rendono lesperienza del Sud che resiste visto dagli altri una ‘buona pratica’, sia come contributo alla resistenza contro la cultura mafiosa, sia come restituzione della dignità ad un popolo oppresso, sia come, infine, metodologia efficace di produzione collettiva di conoscenza. Tre motivi, questi, che fanno del lavoro di Pasquale Iorio uno strumento fondamentale. Da ricordare che lautore è già intervenuto a Mondragone in occasione della presentazione del suo precedente volume Il Sud che resiste ed ha inoltre collaborato con il Liceo Scientifico Galilei.