AVERSA. Pausa di riflessione sulla possibile assunzione presso il comune di Aversa di un avvocato e di un geometra.
La proposta di delibera, che doveva essere discussa nella seduta di venerdì dellesecutivo, è stata rinviata a mercoledì prossimo. “Non si è trattato ci tiene a sottolineare lassessore al personale e bilancio Pasquale Diomaiuta, in quota Udc di un rinvio dovuto ad ostacoli sulla decisione assunzione, ma di un rinvio dovuto ad una serie di impegni contingenti del sindaco, per cui è stato necessario rinviare alla prima seduta di giunta utile.
Come si ricorderà, infatti, ad essere contrario era stato il dirigente dellarea finanziaria, Claudio Pirone, che aveva espresso un parere non favorevole in relazione alla delibera di assunzione. Lo stesso Pirone non aveva voluto aggiungere altro, ma dalla stessa delibera si evinceva che il dirigente riteneva non sopportabile dalle casse comunali questa spesa a fronte dei forti tagli degli stanziamenti statali a favore degli enti locali e delle spese obbligatorie per il comune alle quali non sarebbe stato possibile far fronte con entrate straordinarie, perché non costanti.
Motivazioni che non hanno fermato la maggioranza e, in particolare, lassessore Diomaiuta che ha tenuto a sottolineare che il parere del dirigente è puramente consultivo e che, comunque, si trattava di una scelta di opportunità che toccava alla politica e non ai tecnici. Per lesponente del partito di Casini, inoltre, una spesa di 70mila euro lanno per i due nuovi stipendi a fronte di un risparmio di un milione di euro con 30 dipendenti andati in pensione negli ultimi tre anni, non avrebbero rappresentato affatto un cataclisma per il bilancio del comune di Aversa dove rappresentano appena il 2% delle spese correnti annue.
Sulla vicenda cè, comunque, laccordo unanime della maggioranza di centro destra con una motivazione unica: lorganico comunale, come da pianta approvata solo qualche anno fa, dovrebbe vedere in servizio 350 dipendenti per far funzionare la macchina comunale, invece, al momento attuale sono solo 220 i dipendenti (ossia un terzo in meno) con altri sei o sette che lasceranno il lavoro nel prossimo anno per raggiunti limiti di età. La normativa non consente il turn-over e lefficienza dei servizi ne risente.