GRICIGNANO. Un inizio travolgente per mandare un messaggio chiaro alle rivali nella corsa al titolo.
Luragano Asd Gricignano Calcio, nella gara di esordio nel campionato provinciale di terza categoria (girone A), si è letteralmente abbattuto sullo sventurato Asd Pol Pastorano, conquistando tre punti preziosi in trasferta in virtù dello 0-4 finale. La partita si è tenuta allo stadio comunale di Pignataro Maggiore.
FORMAZIONI. Lallenatore del Gricignano Calcio, Francesco Esposito, deve rinunciare, ancora una volta, allesperienza di Antonio De Rosa e Benito Andreozzi, rispettivamente fuori per un problema al quadricipite femorale ed al polpaccio destro. Assente anche Vincenzo Santagata, colpito dallinfluenza. Le scelte ricadono, dunque, su gran parte dellundici che ben ha impressionato nellamichevole col Villa Literno e così la guida tecnica gricignanese mette in campo un 4-4-2 che vede tra i pali il portiere Antonio Tirozzi; in difesa sugli esterni sono confermati Natale, sulla destra, e Migliaccio, a sinistra, con Dello Margio e Bella Donna che si muovono al centro; a centrocampo il regista è Maurizio Esposito, aiutato in fase di interdizione da Luciano Mariniello, mentre la velocità sugli esterni è garantita dallo straripante Biondi, spostato a sinistra, e da De Luise, titolare a destra; la coppia dattacco è composta da Walter Scutellaro, che ha il compito di dare profondità ai suoi, e da Di Domenico, pronto a muoversi sulla linea del fuorigioco. In panchina ci sono Silvestri, De Cicco, Cusano, Di Guida, Fabozzi e Capoluongo. Giuseppe Fusco, allenatore del Asd Pol Pastorano, deve fare i conti con assenze di peso: una su tutte quella del portiere Delle Fave. Al posto di questultimo cè Romano; in difesa i quattro titolari sono Magliocco, DAlonzo, Murano, Federico; a centrocampo ci sono Antico e Marino, sostenuti da Cioffi e DAddio; Marra e Parisi sono i riferimenti offensivi. In panchina cè spazio, tra gli altri, per DOnofrio, DAurilio e Catone.
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LA PARTITA.
Sotto locchio vigile del direttore di gara, Antonio Manco della sezione di Caserta, inizia la partita. Fin dal primo minuto il Gricignano dimostra di essere più in forma dellavversario: gioco di squadra e concentrazione altissima sono i fattori principali della gruppo Made in Esposito. Su tutti spicca Biondi, che semina il panico nella difesa avversaria già al 2° minuto, quando prende palla e salta mezza difesa, praticamente da solo, prima di essere fermato con le cattive. Il goal è nellaria ed arriva già al 6: Dello Margio blocca un attacco avversario e rilancia, il pallone giunge a Biondi, che percorre circa 20 metri di campo e serve Di Domenico, lattaccante tocca il pallone quel tanto che basta per eludere Romano e portare in vantaggio i suoi. Il Pastorano accusa decisamente il colpo e gli ospiti infieriscono al 13: Biondi taglia il campo con un lancio pazzesco che trova perfettamente De Luise, lesterno, su cui va a chiudere un difensore, ci prova con il collo pieno, il pallone termina la sua corsa nellangolo basso del secondo palo, dove Romano non può arrivare. E lo 0-2. Murano del Pastorano rimedia il primo giallo. Primo squillo dei padroni di casa con Marino, Tirozzi blocca sicuro.
Biondi è mostruoso: al 16 percorre 40 metri di campo con grande padronanza della sfera, arriva in area, salta il portiere, e tira, un difensore salva sulla linea. Ma non è finita qui: è ancora il giocatore del Gricignano, al 21, a provarci al volo, questa volta il portiere del Pastorano è attento. Al 23 Maurizio Esposito è costretto ad uscire per uno stiramento, al suo posto Cusano. Colpisce il grande lavoro di Scutellaro, vera e propria spina nel fianco della difesa del Pastorano. Al 29 Di Domenico riceve palla e ci prova subito, Romano devia in angolo. Nella fase centrale della prima frazione Antico, Marra e Cioffi, per i padroni di casa, tentano di rendersi pericolosi, ma i loro tentativi non possono impensierire Tirozzi. Biondi , prima al 37, serve Scutellaro, il cui tentativo è fiacco, poi, al 42, mette la quinta e salta di nuovo tutti prima di essere steso in area, per larbitro non è rigore. Situazione dubbia.
Sul finale Di Domenico riceve palla da Dello Margio e prova dalla mediana, il tiro è sbilenco e termina fuori. E lultima emozione del primo tempo che termina 2-0 per il Gricignano. Il secondo tempo inizia con la stessa musica del primo, anche se i ritmi sono più blandi. Dello Margio rimedia il primo giallo del suo campionato. Di Domenico e Scutellaro si cercano e si trovano al 48, il tiro di questultimo è docile. Un minuto dopo Mariniello, solo in area, vede respingere la sua botta con la gamba dallestremo difensore avversario. Magic Biondi fa quello che vuole e, al 60, avvia anche lazione del terzo goal: tocco intelligente per Di Domenico, che confluisce dalla sinistra, la palla arriva in mezzo a Scutellaro, la punta di diamante si libera del difensore avversario col fisico ed insacca. Il presidente Massimo Carnevale, in tribuna, è visibilmente emozionato. Dopo il goal, Walter Scutellaro esce per far posto a Capoluongo. Antico ci prova senza successo, il Pastorano tenta di spingersi in avanti. Entra anche Donofrio proprio al posto di Antico, nel tentativo di riacciuffare la gara. Cioffi si rende pericoloso con la sua velocità, ma è solo e non riesce a fare la differenza. I minuti passano ed il nervosismo per il Pastorano aumenta: Murano commette il fallo che gli vale il secondo giallo, padroni di casa in 10. All80 Mariniello serve il pallone a Biondi, che cerca il palo più lontano, il pallone sfiora di poco lincrocio dei pali.
A mettere il sigillo finale ci pensa proprio Biondi che, al 91, su calcio di rigore concesso per fallo di Romano su Cusano, spiazza il portiere e cala il poker. Visibilmente soddisfatto della prova dei suoi, Francesco Esposito, a fine partita: Limportante era iniziare bene. Non è facile vincere fuori casa, ma ci siamo riusciti. Dovessi trovare il pelo nelluovo direi che avremmo potuto vincere con più goal di vantaggio, ma va bene così.
COMMENTO. Tanta rabbia e tanto cuore in campo per il Gricignano. I giocatori mostrano grande rispetto per le scelte del tecnico e, soprattutto, grande spirito di sacrificio. E il mix giusto per una futuro vincente?