MILANO. A Roberto Maroni interessa la Lombardia. Vuole essere lui il candidato del centrodestra per la Regione ma in cambio Berlusconi gli chiede un appoggio, lalleanza al Pdl.
A quel vecchio alleato che, accantonata lipotesi delle primarie, ancora non ha ben chiarito chi sia il nuovo candidato premier.
Ma dopo il vertice a tre di lunedì mattina ad Arcore, tra Maroni, Silvio Berlusconi e Angelino Alfano la Lega si prende ancora tempo per valutare la questione delle alleanze in vista delle regionali e delle politiche. Per Maroni ci sarebbe bisogno ancora di qualche giorno per non interrompere il dialogo avviato con il Pdl.
La preoccupazione di Maroni è quella di non lasciare nulla di intentato per la costituzione di una forte coalizione in Lombardia. Anche per questo nei prossimi giorni il segretario federale della Lega dovrebbe rivedere ancora Berlusconi.
Da ambienti leghisti viene fatto notare che quello sulle alleanze è un work in progress da chiudere entro fine della settimana.
Nel frattempo continua il pressing del fronte moderato su Mario Monti che, dopo l’incontro di domenica al Quirinale con il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, sembra orientato a varare proprie liste alle elezioni.