Associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, detenzione a fini di spaccio di varie tipologie di droga e tentata estorsione. Sono le accuse che la Direzione distrettuale di Napoli muove a carico dei presunti esponenti di una organizzazione criminale del Vesuviano per le quali il gip del Tribunale di Napoli ha emesso una ordinanza di custodia cautelare. All’alba di lunedì 31 marzo sono 13 le persone raggiunte dalle misure cautelari.
Ad eseguire le ordinanze sono stati i carabinieri della compagnia di Torre del Greco. Nel corso delle indagini sono state accertati oltre 500 episodi di spaccio con una base logistica che partiva da Ercolano fino a coprire tutto il perimetro vesuviano e arrivare a Napoli e alla Penisola Sorrentina.
L’organizzazione criminale, riconducibile al clan Ascione-Papale, aveva organizzato “singole cellule” attraverso le quali si occupava di spacciare assicurandosi occultamento e consegna della droga. In altre circostanze, invece, la piazza di spaccio era “itinerante” dopo aver preso contatti telefonici con i clienti. In alcuni casi, invece, la consegna della droga avveniva a domicilio. IN ALTO IL VIDEO