Beni confiscati alla camorra, i ministri Piantedosi e Abodi a San Marcellino e Casapesenna

di Redazione

Una giornata all’insegna della legalità e della rinascita per il territorio casertano, con la riqualificazione di importanti spazi pubblici che Agrorinasce – Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio ha realizzato in beni confiscati alla camorra. Il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, insieme al vice presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, saranno presenti lunedì 7 aprile per testimoniare l’importanza di questi progetti per la comunità.

Centro Sportivo Polivalente di San Marcellino: Sport e Legalità – Alle ore 10.30, presso il cantiere del “Centro sportivo polivalente di San Marcellino”, complesso immobiliare confiscato alla camorra e finanziato dalla misura “Interventi di valorizzazione dei beni confiscati alle mafie” i ministri Piantedosi e Abodi, accolti dal vicepresidente Bonavitacola, dal sindaco di San Marcellino, Anacleto Colombiano, dall’amministratore delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci, e dal prefetto di Caserta, Lucia Volpe, visiteranno il cantiere. Seguirà la scopertura simbolica ‘della prima pietra’ del cantiere con accanto due alberi simbolo: il corbezzolo, simbolo del Risorgimento e dell’Unità d’Italia e l’ulivo, simbolo delle Olimpiadi e della pace.

Spazio di Co-working a Casapesenna: nuova opportunità per i giovani – A seguire, presso il Centro Euromediterraneo e Ostello della Gioventù di Casapesenna, bene confiscato alla camorra e già finanziato dal Ministero dell’Interno – Pon Sicurezza Obiettivo Convergenze 2007-2013 – si terrà l’inaugurazione di uno spazio di co-working nato al suo interno e finanziato dalla Regione Campania. Oltre agli interventi di Piantedosi, Abodi e Bonavitacola, seguiranno quelli di Allucci, di Giustina Zagaria, sindaco di Casapesenna, e Alessandro Nicotera, presidente dell’associazione Giosef.

Scrivici su Whatsapp
Benvenuto in Pupia. Come possiamo aiutarti?
Whatsapp
Redazione
Condividi con un amico