Conclave, il 7 maggio inizio votazioni per nuovo Pontefice: quorum a 89 voti

di Redazione

Sarà mercoledì 7 maggio il giorno in cui la Chiesa universale darà ufficialmente il via all’elezione del nuovo Romano Pontefice. Lo ha reso noto la Sala Stampa della Santa Sede, che attraverso il suo direttore Matteo Bruni ha illustrato i dettagli emersi dalla sesta Congregazione generale dei cardinali, svoltasi il 28 aprile.

Alla riunione hanno preso parte 183 cardinali, di cui oltre 120 aventi diritto di voto. Tuttavia, a causa di motivi di salute, due cardinali elettori non potranno partecipare al Conclave. Il numero effettivo di elettori si ferma dunque a 133, abbassando il quorum necessario per l’elezione a 89 voti, in linea con quanto previsto dalla Costituzione Apostolica Universi Dominici Gregis, che stabilisce la necessità di una maggioranza dei due terzi.

L’appuntamento con il Conclave si aprirà ufficialmente alle ore 16.30 nella Cappella Sistina. Secondo il protocollo liturgico previsto dall’Ordo Rituum Conclavis, i cardinali si raduneranno alle 16.15 nella Cappella Paolina, da dove, intonando le Litanie dei Santi, si muoveranno in processione verso la Cappella Sistina. Il rito comprenderà il canto del Veni Creator Spiritus e il solenne giuramento di segretezza da parte di tutti gli elettori. I cardinali di rito latino indosseranno la tradizionale veste rossa con fascia, rocchetto, mozzetta, croce pettorale con cordone rosso e oro, anello, zucchetto e berretta, mentre i cardinali delle Chiese Orientali vestiranno il loro abito corale proprio.

Prima del sigillo delle porte e del primo scrutinio, la mattinata del 7 maggio sarà dedicata alla celebrazione della Messa Pro eligendo Pontifice, nella Basilica di San Pietro. Un momento di intensa preghiera pubblica per affidare allo Spirito Santo il discernimento dei cardinali elettori, distinto dal Conclave vero e proprio, che è invece un evento strettamente riservato.

Durante la sesta Congregazione generale, una ventina di interventi ha animato il dibattito tra i cardinali, toccando tematiche di ampio respiro: dal bisogno di una nuova evangelizzazione alla responsabilità della Chiesa nella costruzione della pace, passando per il contrasto al relativismo culturale e l’attenzione alle solitudini contemporanee. Non sono mancati accenni alla gestione economica, un tema particolarmente sentito anche nel pre-Conclave del 2013.

La durata del Conclave resta, come da tradizione, un’incognita. Storicamente, le elezioni papali più recenti si sono concluse nell’arco di pochi giorni, grazie anche a regolamenti più stringenti rispetto al passato, quando alcuni Conclavi potevano protrarsi per settimane. L’attesa per la fumata bianca, dunque, potrebbe essere breve, ma molto dipenderà dalla sintonia che emergerà tra gli elettori già nei primi scrutini.

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