Il 12 giugno scorso i carabinieri della compagnia di Caserta, coordinati dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, eseguirono un’ordinanza di 15 misure cautelari: 11 custodie in carcere e 4 arresti ai domiciliari (guarda articolo e video).
Le indagini, condotte sotto la direzione del procuratore capo Maria Antonietta Troncone, del procuratore aggiunto Antonio D’Amato e del sostituto procuratore Antonella Cantiello, consentirono di scoprire un’associazione a delinquere, composta da persone tutte provenienti dal Napoletano, finalizzata alla commissione di truffe a danno di anziani tra le province di Caserta, Napoli e Benevento.
A distanza di pochi mesi il giudice per le indagini preliminari, Emilio Minio, emettendo 13 condanne e un’assoluzione:
Vincenzo Varriale, 38 anni, condannato a 5 anni di reclusione con interdizione, in perpetuo, dai pubblici uffici ed al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere;
Gennaro Varriale, 26 anni, condannato a 3 anni di reclusione con interdizione dai pubblici uffici per la durata di 5 anni ed al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere;
Vincenzo Giannetti, 20 anni, condannato a 3 anni di reclusione con interdizione dai pubblici uffici per la durata di 5 anni ed al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere;
Ciro Ruggiero, 22 anni, condannato a 3 anni di reclusione con interdizione dai pubblici uffici per la durata di 5 anni ed al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere;
Salvatore Panaro, 37 anni, condannato a 2 anni e 6 mesi di reclusione ed al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere;
Antonio Perrotta, 37 anni, condannato a 2 anni e 10 mesi di reclusione ed al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere;
Giovanni Mauro, 38 anni, condannato a 1 anno di reclusione;
Giuseppe Cardillo, 26 anni, condannato a 2 anni di reclusione ed 900 euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale della pena;
Antonio Esposito, 24 anni, condannato a 2 anni e 9 mesi di reclusione;
Giuseppe Esposito, 34 anni, condannato la pena a 2 anni di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della pena;
Giuseppe Turco, 35 anni, condannato la pena a 2 anni e 8 mesi di reclusione ed al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere;
Alessandro Frascogna, 45 anni, condannato la pena a 2 anni e 4 mesi di reclusione ed al pagamento delle spese processuali e di mantenimento in carcere;
Giuseppe Rocco, 27 anni, condannato la pena a 1 anno e 8 mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena;
Assolto Kevin Di Martino, 28 anni, dai reati a lui ascritti, perché non ha commesso il fatto.