CASERTA. Mercoledì 13 maggio, alle 18.30, al Teatro Comunale di Caserta, va in onda la nostalgia. E quella tinta di rosso e di blu, ovvero i colori sociali della Casertana, la squadra del capoluogo di Terra di Lavoro, …
per anni la più amata da coloro- sportivi, amanti del calcio e non – che avevano CE sulle targhe delle auto. Il Panathlon di Caserta, presieduto dal prof. Giuseppe Bonacci, celebra i Cento anni del Calcio a Caserta. Tutto parte dal libro pubblicato appena lo scorso anno – quando è ricorso il centenario visto che la fondazione della prima squadra a Caserta, la mitica Robur è datata 1908 – scritto dai giornalisti Massimo Iannitti e Giovanni Fiorentino. Un serata celebrativa per rivedere i protagonisti del secolo di calcio a Caserta, con tanti inediti, filmati, foto e testimonianze, loccasione per ricordare le gesta della squadra rossoblu nel corso dei vari anni, per rivivere i momenti felici ed emozionanti che i falchetti hanno saputo trasmettere a quanti hanno affollato gli spalti dello stadio Pinto di Caserta. Si parte da foto e filmati rigorosamente in bianco e nero, dagli anni del pionierismo puro, fino allera fascista, dal dopoguerra, fino ad arrivare alle foto a colori, agli ultimi anni, alle promozioni in serie B del 1970 e de1 1991. Il Panathlon, fondando sulle ricerche effettuate da Massimo Iannitti e Giovanni Fiorentino, ha invitato tutti coloro che a vario titolo, ovvero calciatori, allenatori, presidenti, dirigenti, medici, massaggiatori che hanno trascorso parte della loro vita sportiva in rossoblu. Laugurio è quello di poter rivivere tutti insieme, emozioni che solo la squadra del cuore può dare e quale è la squadra del cuore per i casertani se non la Casertana?