CASERTA. Riunione del comitato consultivo provincialeper la sicurezza presso la sede dellInail di Caserta. Lincontro è servito a fare il punto sulle risorse messe in atto in Terra di Lavoro nei vari settori produttivi.
Tra i presenti allappuntamento cerano, oltre alle forze datoriali, i rappresentati sindacali delle varie categorie. La relazione introduttiva è stata fatta dal presidente del Co.Co.Pro Giorgio Borrelli che forte dei dati in calo, ha sottolineato come parte del buon andamento degli incidenti sul lavoro è dovuto non solo allazione di prevenzione messa in atto ed au maggirore responsabili delle imprese, ma anche alla ridotta attività produttiva conseguenza della grave crisi in atto che attanaglia il paese, ed in particolare la provincia di Caserta. A guidare la discussione è stato il direttore dellInail di Caserta Alfonso Cangiano, coadiuvato dal vicario Ciro DAlesio e dalla responsabile prevenzioni Daniela Mingione.
Tra i presenti della commissione sono intervenuti nel dibattito Francesco DAmore per la Coldiretti, Giuseppe Bartolommei per il commercio, Cinzia Leone della direzione provinciale del lavoro, Tommaso Picone per gli agricoltori, Pettrone Pietro parte sindacale agricoltura, Pietro Monaco per gli industriali (Confapi). Sono stati presentati di dati della morte bianche dal 2006 fino al 2011equelli relativi agli infortuni in generale. In definitiva tutto è stato imperniato sullazione preventiva che va messa in atto allargando lattività alla forze esterne con particolare attenzione al mondo della scuola, non a caso alla riunione è stato ospitato Mauro Nemesio Rossi, presidente del CeSAF Maestri del lavoro dItalia con cui si stanno perfezionando ed attuando convenzioni al fine di promuovere nelle scuole e negli della Campania progetti sulla sicurezza sui posti di lavoro e sulla circolazione stradale, cosi come avviato presso listituto Ruggiero di Caserta. Un nuovo ruolo quello dellInail, che dal prossimo anno avrà lopportunità di impegnare nella promozione e nella prevenzione risorse che sono triplicate rispetto al 2011.
Si è passati dai 60 milioni ai 180 di prossima approvazione. Inoltre, per quanto riguarda gli infortuni si è orientati a prendersi a carico linfortunato fino alla sua riabilitazione. Per questo presto ad Aversa un intero piano del palazzo che ospita gli uffici Inail sarà adibito a centro riabilitativo.
In definitiva, lInail attiverà nuove sequenze virtuose: Più prevenzione meno rischi ha ribadito il direttore Alfonso Cangiano Meno, rischi, il che significa anche riduzione del costo del lavoro. Occorre raggiungere un nuovo punto di equilibrio gestionale che va perseguito, in quanto si tratta di conseguire obiettivi economici con la riduzione dei danni si riducono le spese, attraverso leffettiva realizzazione della tutela prevista dalla Costituzione che pone al centro dellazione assicurativa lintegrità psico-fisica del lavoratore.