Caserta – È stata ultimata l’attività di installazione delle telecamere previste dal contratto con il concessionario per il servizio di mobilità in città. I dispositivi sono 19, situati nei seguenti punti della città: viale Lincoln, viale Carlo III di Borbone, viale Douhet, via Amendola (angolo con Via Tescione), via De Falco, via Cappuccini, via Marchesiello, viale dei Bersaglieri, via Ruta, via Madre Teresa di Calcutta, via Santa Commaia.
Tutti gli impianti sono già attivi ed è possibile per le forze dell’ordine, sin da subito, richiedere i dati sui veicoli in transito in quelle zone e i relativi numeri di targa, necessari per eventuali attività investigative. Da lunedì 3 marzo, poi, le telecamere saranno in grado di salvare anche le foto scattate e conservarle in un’apposita memoria per le successive 48 ore, così come previsto dal Regolamento generale sulla protezione dei dati dell’Unione Europea.
“Questo sistema – ha spiegato Marino – è a disposizione della Polizia Municipale e rappresenta un importante strumento di supporto alle attività di contrasto alla criminalità portate avanti dalle forze dell’ordine, che svolgono un grande lavoro. Abbiamo iniziato installando questi impianti nei punti di ingresso in città, per controllare le entrate e le uscite dei veicoli. Stiamo proseguendo con regolarità con il nostro programma, che prevede di dotare la città di telecamere in ogni quartiere. La sicurezza è una priorità per l’Amministrazione e il 2025 sarà un anno fondamentale, che segnerà una svolta in questo campo. Queste telecamere aiuteranno a combattere i fenomeni criminali, a partire dai furti negli appartamenti, che negli ultimi tempi hanno interessato la nostra città”.
“Si tratta – ha aggiunto l’assessore alla Cultura della Legalità e alla Polizia Municipale, Antonello Sessa – di un primo passo molto importante, che fa parte di un progetto molto più ampio di controllo del territorio. Nei prossimi mesi avremo a disposizione un sistema complessivo di videosorveglianza, con oltre 200 ‘occhi elettronici’, che ci consentirà di fornire alle forze dell’ordine un importante strumento di contrasto al crimine e di garantire ai cittadini le migliori condizioni di sicurezza”.