Due giovani campane entrano nel novero degli Alfieri della Repubblica, tra i 29 scelti quest’anno dal presidente Sergio Mattarella per aver incarnato i valori più alti del senso civico, della solidarietà e dell’impegno. Si tratta di Angela Calise, 19 anni, di Caserta, e Sara Cozzolino, 17 anni, di Napoli. Le loro storie, profondamente diverse ma ugualmente esemplari, raccontano di come la forza d’animo e la generosità possano fare la differenza anche in età giovanissima.
Dietro il sorriso gentile di Angela Calise si cela una storia segnata da prove durissime. La giovane casertana ha conosciuto troppo presto il peso della sofferenza: la morte del padre, la malattia della madre, esperienze che avrebbero potuto spegnere ogni entusiasmo. Invece, Angela ha reagito con straordinaria forza interiore, trasformando il dolore in energia vitale e impegno verso il prossimo. Non si è chiusa nel silenzio, non ha cercato rifugio nell’isolamento: ha scelto, invece, di esserci per gli altri, rendendosi disponibile, solidale, presente. Nella motivazione ufficiale si legge che “il dolore non l’ha imprigionata ma anzi l’ha resa vitale e generosa”. La sua capacità di affrontare la sofferenza senza lasciarsi spezzare ha colpito profondamente quanti la conoscono, rendendola simbolo di resilienza per la sua comunità e oltre.
Sara Cozzolino, nata nel 2007, è una campionessa italiana di taekwondo, disciplina che pratica con passione e dedizione. Ma è nel tempo che sottrae agli allenamenti agonistici che ha compiuto qualcosa di straordinario: ha deciso di mettere le sue competenze al servizio dei più fragili, allenando bambini con disabilità del suo quartiere. Un’iniziativa che va ben oltre lo sport, perché racchiude il senso più profondo dell’inclusione. Con il suo esempio, Sara dimostra che l’attività sportiva può essere un veicolo potente di crescita collettiva, capace di abbattere barriere e costruire legami. “Il valore di inclusività dello sport può diventare un potente strumento di trasformazione sociale”, si legge nella motivazione che accompagna la sua nomina.