AVERSA. Se dovessi rappresentare con un disegno le trattative in corso allinterno della coalizione di centrodestra, non avrei dubbi: una bella molla che si allunga e si stringe in maniera aritmica.
Quando tutto sembrava essere stato superato. Quando il sindaco si tingeva nuovamente tutto dazzurro. Quando a farne le spese sembrava essere solo il malcapitato Luciano Luciano che sarebbe stato degradato da assessore a consigliere comunale (primo dei non eletti che sarebbe entrato in consiglio al posto di Elia Barbato, nuovo assessore in cerca di visibilità), con un gattopardesco Ciaramella bis che avrebbe ricalcato quasi pedissequamente la prima edizione, ecco che, in vista della riunione in programma per queste ore, si intravede allorizzonte lennesima disputa sulle deleghe. Linterpartitico di mercoledì aveva deciso che sarebbero state riassegnate in maniera diversa ai partiti e affidate ad assessori con spiccate professionalità nel relativo settore. Ebbene, Alleanza Nazionale pare non voler mollare la delega ai servizi sociali, vera e propria miniera di voti, come dimostrano le preferenze ricevute dallassessore alleanzino Dello Vicario. Ma quella delega è appetita anche da Forza Italia. Anzi, pare essere stata uno dei motivi della nziria degli azzurri. Insomma, nuova lite in famiglia, anzi in famiglia-allargata, ossia Pdl. Staremo a vedere come finirà.